Un tuffo nel vuoto

Le novità spaventano tutti, si sa, ma quando si tratta di qualcosa che non conosci, ma di cui non riesci proprio a fare a meno…secondo me è su quello che ti devi tuffare, ad occhi chiusi! Le novità amico mio, sono ossigeno puro per adulti e per bambini, per chi non vuole smettere mai di stupirsi e perché la vita lo pretende da noi! 😉

articolo

Al chiar di stelle

Attendo la notte come un amante aspetta la sua bella. Cerco di scorgere ogni luccichio, ogni sfaccettatura di questo cielo che non vuole ancora diventare scuro, che non vuole ancora mostrarmi il chiarore delle stelle. Man mano che i miei occhi si abituano alla notte, tornano in mente i ricordi delle nottate trascorse con il naso all’insù e non solo a San Lorenzo, ma per tutto l’anno. Che fosse inverno con Orione che torreggiaca nella notte, o che fosse estate a seguire il cammino della orsa maggiore. Una cosa che non cambierà mai a prescindere dalla latitudine in cui mi troverò, sarà proprio questa: la voglia di meravigliarmi ancora e ancora sotto un cielo che sembra lo stesso, ma che non è mai uguale. E magari coloro che amo, facendo la stessa cosa, troveranno un po’ di me in quell’immensa e incredibile volta celeste.

Similitudini

C’è un fiore nel mio giardino che sboccia una volta all’anno, voi vi chiederete cosa ci sia di speciale, molti fiori lo fanno, ma la sua caratteristica è che attende un anno intero per sbocciare solo alcuni giorni e dopo inizia a perdere i suoi splendidi petali.

L’ho notato l’anno scorso e me ne sono innamorata. E ogni anno abbiamo il nostro appuntamento fisso. È immerso nel verde tra foglie ed edera, non ci sono altri fiori accanto a lui e io credo che si senta molto solo. Forse è stato spostato, forse prima stava in un campo assieme ai suoi fratelli fiori e ora si trova sperduto in questa nuova casa e cerca di dare il meglio di sé, ma la solitudine è troppa, così si abbandona alla sua natura, alla vita e lascia andare le cose senza lottare.

C’è una immensa similitudine tra noi, io lo comprendo benissimo il suo stato d’animo e lui mi fa percepire la solitudine, ma anche la bellezza della vita, in quanto anche se solo per alcuni giorni, lui è vivo e bellissimo.

E mi fa sperare nel futuro, poiché lui aspetta quel solo giorno per splendere e si concentra durante tutto l’anno perché altrimenti non ci sarebbe più vita, non ci sarebbe futuro. Lui mi dà speranza, nulla è perduto se ci credi davvero. Anche se i tuoi fratelli sono lontani, loro ti sono accanto. E devi dare il meglio di te nonostante tutto e godierti al meglio ogni istante.

Fallo per loro, ma fallo soprattutto per te.

Consapevolezze

Di questi mesi trascorsi tra pandemia, isolamento, #andràtuttobene, e #iorestoacasa, ho avuto molto tempo a disposizione per pensare.

A quanto le nostre vite siano e stiano ancora cambiando, a quanto anche le persone che vivono a un paio di kilometri di distanza non si sono potute incontrare e vedere per mesi.

Ho pensato che forse la gente adesso avrebbe capito cosa si prova a non poter stare accanto alle persone che si amano, non poterle abbracciare quando stanno male, non sorridere insieme davanti ad un caffè e confidarsi. Ma nonostante tutto la gente continua a non capire e a sottovalutare quanto forte e potente è l’amore.

Spesso chi vive all’estero o comunque lontano da casa, prova queste emozioni, questa tristezza e malinconia che non potrà mai essere rimpiazzata da una semplice videochiamata, anche se aiuta, ma il contatto umano… È quello che manca e mancherà sempre.

Maggio amaro

Ad amare maggio ci vuole coraggio, oggi non basta un raggio di sole per riempire quel vuoto nel cuore.

Mentre nel caos di questo passaggio non rimangono che belle parole, ripenso al trascorrere di quelle splendide ore.

Ad ammirare insieme un paesaggio fatto di sale e blu cobalto, e pensando che fosse un miraggio e godercelo guardando in alto.

Erano momenti pieni di vita e tutt’altro che silenziosi, e non pensavo sarebbe finita, tra gli schizzi e i moti ondosi, questo scherzo che si chiama vita.

Con te ho riso e pianto e superato ogni dramma, ogni trauma e ogni mio limite, inconscia del fatto che un giorno così tanto mi saresti mancato.

E infondo l’ho sempre saputo che un posto nel mio cuore l’avresti sempre posseduto.

Sono stata troppo distratta e non ti ho stretto più forte quel giorno, quando a passo veloce e testa alta ho preso quel volo senza fare ritorno.

E non importano le lacrime amare che solcano il viso, o il cuore spezzato ad ogni respiro. Io vado avanti e cerco un sorriso, così che di me tu sarai fiero.

Ma ogni giorno manca il tuo musetto di cui ho tante foto e ricordi che tengo cari come un tesoro, perché con te ogni momento è stato oro.

#andràtuttobene


Nonostante tutta la sofferenza e il dolore e la paura che riempiono i nostri giorni e le nostre notti, nonostante le notizie che arrivano che non sono mai belle come vorremmo..

Nonostante la lontananza si faccia sentire ancora di più.. Un bel tramonto roseo, la scia di un aereo, il cielo turchino che fa spazio a qualche puntino luminoso, hanno la capacità di infondere un pizzico di speranza. Voglio credere che siano più le persone che rispettano queste amare regole, che non la gente egoista.

A migliaia di kilometri vi sono vicina e anche #iorestoacasa anche se qua la prendono leggera e vanno a fare jogging e passeggiate in bici. Io voglio farlo per me e per la mia famiglia.. Nel mio piccolo voglio essere d’aiuto.

Resto a casa e spero.. Resto a casa con il pensiero sempre alle persone che amo. Resto a casa ma non sono ferma, il mio cervello è sempre all’erta. A volte in preda al panico, a volte con la ridarella. Ma siamo umani e siamo tutti nella stessa situazione. Il mio cuore è frazionato un po’ per tutta l’Italia, ma batte sempre per quelle persone che mi hanno dato forza e speranza e io sono con voi❤️

Di mare, mancanze e vuoti.

Sono arrivata, solo una porta mi divideva dallo scoprire come avrei affrontato la situazione, solo un momento che avrebbe caratterizzato… Ma cosa poi? La mia vita? Il mio futuro o la consapevolezza del mio dolore?

Bando alle ciance, io entro e.. Con mio grande stupore, nonostante il mio cercarti invano in ogni angolo della casa, ho varcato la soglia senza lacrime e singhiozzi, senza quella malinconia strozzante nel cuore.

Solo dopo mi rendo effettivamente che non ci sei, che il tuo posto ora è solo un altro posto per le cose, senza più anima, un vuoto che non si colma, un solore inespugnabile che sembra aver lasciato posto alla rassegnazione, Ma non è affatto così.

E mi manchi, nonostante l’allegria delle feste, mi manchi nonostante il mare, mi manchi nonostante il soke. O forse mi manchi proprio perché queste cose ci sono e tu invece no. E resto con questo buco nel cuore, sorridendo e ringraziando per quello che ancora ho. ❤️

Countdown ❤️

Continuo ad osservare un cielo grigio e scuro, e nel mentre, continuo a sognare ad occhi aperti la strada che mi divide dal toccare ancora una volta quella terra magica e dal guardare quel cielo a tinte pastello che mi manca da un anno o forse da una vita. 20 giorni.

Non posso fare a meno del conto alla rovescia. Mi rende in un certo senso viva, mi fa sentire l’adrenalina, quella strana sensazione che al mio corpo e alla mia mente manca forse da troppo tempo.

Tutto è diventato come questo cielo sempre piovoso e anonimo.

Toccare il cielo con un dito sarà semplice, emozionarsi lo sarà ancora di più, ma tenere a freno le lacrime ad un certo punto sarà impossibile. Per questo motivo terrò ben aperti occhi e orecchie, ma soprattutto il cuore, e se avrò gli occhi sempre lucidi non preoccuparti, è la mia anima che si fa vedere.

E tu se la scorgi non temerla, non nasconderti, mostrati a lei che le fragilità si mescolano e diventano forza.

Solo un sogno..

Stanotte sei venuto a trovarmi in sogno.
È stato bellissimo riaverti tra le mie braccia anche solo per quello che sembrava in minuto o un’eternità.

Ho sentito il mio cuore riprendere un battito che aveva perso sette mesi fa, ho sentito la gioia irrorare ogni molecola del mio corpo. “Sapevo che non ti saresti dimenticato di me” sono state le mie inconsce parole.

Mi sono goduta ogni attimo di quel sogno sapendo che era solo questo, sapendo che sarebbe finito, ma anche se per pochissimo è stato meraviglioso.

Tuttavia mi sono resa conto che essendo una faccenda molto delicata non posso dirlo a chiunque, non tutti capiscono, non tutti riescono a capire davvero cosa provo o cosa sento. Come sempre terrò tutto dentro, e aprirò il mio cuore ormai a pezzetti a chi sarà in grado di avvicinarsi a me e al mio dolore senza calpestarlo e senza sminuirlo.

A chi potrà in qualche modo darmi una parvenza di empatia. Ma so che qualcuno c’è, solo non è chi vorrei che fosse.
Ahimè cuore mio non ti ricomporrai molto facilmente.