Si insinua come fa il vento tra i capelli in una notte d’estate.
Senza far rumore, di soppiatto, ti arriva alle spalle senza bussare.
Credi di averla scampata e invece “boom” eccola che torna.
Non è mai piacevole, spesso ti sussurra cose che che vorresti dimenticare, e scuoti la testa per mandar via quelle immagini, ma per qualche crudele motivo le immagini diventano sempre più nitide, e quasi poterle toccare.
Non si può descrivere; è un brivido lungo la schiena, il cuore comincia a tuonare nel petto, le orecchie ronzano come impazzite, perdi il controllo del tuo corpo che trema come una foglia al vento, sovrastato da tutto, incapace di muoversi. E tutto quello che vorresti è solo che smettesse, che tacesse, vorresti solo silenzio e quiete.
Va avanti così per ore o forse secondi…
Ti senti perso e non riesci a trovare il tuo centro, il centro di nulla, il senso.. di nulla.
Ma quando poi finalmente passa, come un tornado lascia solo le briciole, frammenti di te che devi raccogliere in fretta prima che svaniscano anch’essi, per tornare a comporti. Ecco RIcomporti di nuovo, da zero, è ogni volta è una fatica sovrumana.
Dicono che col tempo migliora, ci si “attrezza” psicologicamente, si trovano scorciatoie e stratagemmi, ma inutile.. Ti travolge ancora come una furia e tutto quello che puoi fare è… Stare?! Stare.
Consapevolmente, consciamente. In quel dolore, in quel tremore, in quel tumulto. Ma come si fa a respirare quando l’aria non la senti entrare nei polmoni? Non hai potere sul tuo corpo e non avverti il contatto con niente se non con i tuoi pensieri uno sull’altro, come una torre che sta per crollare.
Ma poi quando crolla torna il silenzio ed è lì che vorresti urlare, ma ormai non hai più le forze.
E poi mi chiedono ma perché ti comporti così? Sempre insicura, sempre sul chi va là, sempre a temere il peggio. Sempre pronta ad ogni evenienza negativa, così da dimenticare che potrebbe arrivarmi anche il bene. Dalle persone, dal mondo.
Povera illusa e disillusa allo stesso tempo. Fragile e temeraria che sogni castelli in aria per poi demolirteli da sola.
Bambina romantica e adulta cinica.
Come può tutto questo vivere in un solo corpo?